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Oltre tre milioni di persone riceveranno per la prima volta la quattordicesima

Caporalato, Martina: mai più schiavi nei campi

Diritti dei lavoratori e difesa del reddito degli agricoltori per noi sono parte della stessa battaglia

#SalernoReggioCalabria

Una promessa mantenuta con i cittadini

Il Governo e il PD contro la povertà

Soldi investiti e non parole!

giovedì 30 maggio 2013

FESTADEM 2013 - Official Video

La Festa Democratica del PD di Asti e Provincia



28-29-30 GIUGNO 2013
Circolo Way Assauto
Corso Pietro Chiesa, 20 - Asti

YOU CAN CALL ME PD

"Buona sera, Asti. 
Prima di tutto vi preghiamo di scusarci per questa breve richiesta di attenzione. Come molti di voi anche noi del PD di Asti apprezziamo la discussione politica quotidiana, la sicurezza che ci donano valori ed idee, la tranquillità della ripetizione dell'azione politica tradizionale. Ne godiamo quanto chiunque altro. Ma nello spirito di tali valori ed azioni, affinché gli eventi importanti ma deleteri del nostro recentissimo passato (parlamentare), generalmente associati dai nostri avversari politici alla nostra implosione (se la sognano...), vengano cancellati con una bella iniziativa ricca di dibattiti e divertimento, abbiamo pensato che avremmo potuto dare risalto alla nostra voglia di ripartire più forti che mai sottraendo un po' di tempo alla politica quotidiana, per sederci ad una Festa Democratica e fare due chiacchiere. Alcuni vorrebbero vederci sparire dalla scena politica, altri vorrebbero far credere che non siamo più un partito credibile. Perché? Perché, mentre il facile slogan può sostituire il dialogo, le parole, le idee e le proposte non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per fare della buona politica, per risolvere i problemi della vita reale. E per fare del dialogo il mezzo di soluzione dei problemi serve avere un partito che discute, elabora contenuti e si confronta con le persone, tutte cose che negli ultimi tempi la politica ha smesso di fare. Com'è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri, ma ancora una volta, a dire la verità, a tutti noi tocca guardarsi nel proprio specchio interiore. Durante questa nostra Festa Democratica vogliamo ricordare a tutti che l'equità sociale, la giustizia, i diritti dei più deboli sono più che parole: sono prospettive. Quindi, se vedete ciò che vediamo noi, se la pensate come la pensiamo noi, e se siete alla ricerca di risposte e di proposte ricche di contenuti come lo siamo noi, vi chiediamo di mettervi al nostro fianco e di partecipare numerosi alla FESTA DEMOCRATICA del PD di Asti e Provincia (FESTADEM2013) e insieme offriremo alla nostra città una tre giorni (28-29-30 giugno 2013) che non verrà mai più dimenticata! VI ASPETTIAMO!"

Il PD di Asti e Provincia

giovedì 23 maggio 2013

Tavola Rotonda: il Ruolo delle Fondazioni Bancarie sul Territorio

LUNEDI’ 27 MAGGIO ORE 18.00

Ridotto del Teatro Alfieri
Via al Teatro - Asti

Il Partito Democratico di Asti e provincia promuove e organizza una Tavola Rotonda dal titolo “Il ruolo delle fondazioni bancarie sul territorio” per lunedì 27 maggio alle ore 18.00 presso il Ridotto del Teatro Alfieri ad Asti.

con

Fabrizio PALENZONA, vice presidente Unicredit
Aldo BONOMI, sociologo, direttore Consorzio Aaster
Michele MAGGIORA, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Asti
Antonio FASSONE, consigliere Fondazione Sviluppo e Crescita CRT
Marco GORIA, presidente Fondazione Goria

Il Sindaco Fabrizio BRIGNOLO porterà i saluti della Città di Asti.

Modera Francesca FERRARIS, Segretaria Provinciale PD.

“Abbiamo voluto creare l’occasione di un dibattito serio sul tema delle fondazioni bancarie e sul fondamentale ruolo che svolgono, oggi più che mai, sul territorio di riferimento. È necessario che gli amministratori e gli attori economici locali condividano strumenti e obiettivi per arrivare a un progetto di sviluppo che guardi al territorio nella sua complessità” afferma Francesca Ferraris “I nostri autorevoli ospiti sapranno offrirci analisi precise e chiavi di lettura importanti, che come PD sapremo tenere in considerazione per i progetti e i percorsi su cui stiamo lavorando”.
“Un appuntamento importante per fare chiarezza su un tema che troppo spesso viene trattato con superficialità” aggiunge Riccardo Fassone.

Tutti sono invitati a partecipare!

mercoledì 22 maggio 2013

Fiorio: “Meno tagli alle province Piemontesi”

“Revisione dei tagli alle province piemontesi: arriva dalla Legge sui pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni una norma che prevede la rimodulazione dei trasferimenti economici dallo Stato alle amministrazioni provinciali”: con queste parole Massimo Fiorio, vice presidente della Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati, commenta il voto di oggi, mercoledì 14 maggio, di Montecitorio.

“Questo provvedimento intende porre rimedio ad una situazione paradossale che si era venuta a creare a causa della ‘Spending rewiew’ che penalizzava le province con maggiori funzioni delegate. Tale problema era stato subito sollevato con una interpellanza urgente che avevo presentato nelle scorse settimane”. “La riduzione dei trasferimenti alle province – continua Massimo Fiorio – stava creando, in particolare in Piemonte, una situazione di dissesto finanziario degli stessi enti e conseguentemente la corretta erogazione dei servizi ai cittadini ed alle imprese (come trasporto pubblico, formazione professionale, manutenzione di immobili pubblici, tra cui le scuole e le infrastrutture stradali), la regolare remunerazione del personale dipendente, oltre a provocare lo stop a lavori già programmati per la messa in sicurezza di strade ed edifici”.

“La norma approvata – conclude Massimo Fiorio – affronta i temi sollevati dall’interpellanza che chiedeva di assumere provvedimenti urgenti in grado di evitare il dissesto finanziario delle province, valorizzando al tempo stesso le virtuosità e le differenti vocazioni degli enti e rimodulando i tagli economici tenendo conto della iniqua penalizzazione ricaduta su alcune regioni”. La necessità di intervenire in tempi rapidi alla rimodulazione del taglio è stata ribadita dall’ordine del giorno a prima firma Fiorio approvato ieri alla Camera.

venerdì 17 maggio 2013

Lotta all'omofobia, l'impegno del gruppo Pd in Comune


Dal 2007, il 17 maggio di ogni anno si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia quale momento di riflessioni e azioni per denunciare e lottare contro ogni violenza fisica, morale o simbolica legata all’orientamento sessuale. Il 17 maggio è stato scelto perché è la ricorrenza della rimozione dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall’Organizzazione mondiale della sanità avvenuta nel 1990.

E' opportuno quindi ribadire in tale occasione che l’omosessualità e la transessualità non sono malattie da curare, né orientamenti sessuali da modificare: affermare il contrario è una informazione scientificamente ed eticamente priva di fondamento e foriera di un pericoloso sostegno al pregiudizio sociale.

I consiglieri comunali del gruppo Pd ribadiscono la necessità di avviare un percorso di discussione sui temi delle discriminazioni, affinché nella città di Asti si attuino tutte le politiche atte a prevenire il verificarsi di episodi di bullismo omofobico, di gravi aggressioni e omicidi perpetrati in ragione dell’orientamento sessuale o identità di genere delle vittime, come purtroppo avvenuto in alcune città italiane. Occorre promuovere con decisione informazione e formazione alle differenze, al rispetto di sé e degli altri.

Un’iniziativa di cui anche il sindaco Fabrizio Brignolo sostiene la necessità: «L’amministrazione - dichiara il sindaco - si impegna a mettere in atto tutte le iniziative che vadano nel senso di una lotta alla discriminazione. Sono necessarie decisioni in grado di garantire i diritti essenziali alle persone indipendentemente dall'orientamento sessuale, sia a livello nazionale che locale, come già accade in gran parte d'Europa, affinché ognuno possa condurre una vita serena e uguale a tutti gli altri cittadini così come sancito dall'art.3 della nostra Costituzione».

Il Gruppo Pd Consiglio comunale di Asti