giovedì 15 settembre 2016

26 Settembre 2016 - On. Lorenzo Guerini ad Asti per discutere di Riforma Costituzionale


Lunedì 26 settembre, alle ore 21, nella sala Platone (ex Sala Municipale) del Comune di Asti, il PD astigiano organizza una serata per discutere ed approfondire la Riforma Costituzionale che sarà oggetto di Referendum nel prossimo autunno con la partecipazione dell'On. LORENZO GUERINI, vice segretario nazionale PD

Introdurranno i lavori il Sindaco di Asti, Fabrizio Brignolo, e la Consigliera Regionale Angela Motta, coordinatrice del Comitato per il Sì.

Modererà l’incontro la Segretaria Provinciale del PD, Giovanna Beccuti.

Il Segretario Cittadino del PD, Carlo Gentile, illustrerà i punti fondamentali della Riforma Costituzionale.
 
“Riteniamo - dichiara il Segretario Provinciale del PD Giovanna Beccuti - che questa riforma sia fondamentale per il Paese. Da più di vent’anni tutte le forze politiche concordano sull’esigenza di dare miglior funzionalità al Parlamento, evitando quel bicameralismo che nel tempo si è dimostrato “imperfetto”.  Mai come oggi è necessario avere strumenti legislativi che garantisticano l’efficacia degli interventi del Governo, sovente legati alla rapidità dell’intervento. Ora l’Italia ha bisogno di istituzioni più efficienti e all’altezza delle sfide che ci pone l’economia globalizzata e l’Unione Europea medesima, con tutte le difficoltà e contraddizioni di cui è portatrice”.

Il consigliere regionale Angela Motta, alla guida del Comitato del SI astigiano a favore della Riforma Costituzionale ribadisce: “Il nostro Paese sta tentando di uscire da una crisi profonda della politica e dei meccanismi di rappresentanza. 
La riforma del Parlamento è un passaggio fondamentale in cui rappresentanza e processi decisionali troveranno una nuova ragione di essere. 
La riforma rinforza e semplifica la forma di governo del Paese, intervenendo solo sulla Parte Seconda della Costituzione, quella che si occupa dell’ordinamento della Repubblica, ossia dell’organizzazione dei poteri pubblici. La conseguente riorganizzazione degli enti pubblici territoriali farà sì che vengano riportate in capo allo Stato le questioni strategiche, rendendo più chiare le competenze regionali, rafforzando il ruolo delle Regioni con il bilancio in pareggio, superando le Province e concentrando l’azione amministrativa nei Comuni”.

1 commento:

  1. Credo che sia importante e significativo che sia il Vice Segretario del Pd a ribadire nella nostra città il Si alla Riforma Costituzionale. La posta in gioco è troppo alta e nasconderlo sarebbe un errore : il futuro dei giovani ha bisogno di procedure più snelle che assolutamente non significano perdita di democrazia ma semplicemente adeguamento ai tempi odierni. Il mio Si infatti non è certo dovuto a fedeltà al partito ma a fedeltà ai miei figli e a tutti i giovani che si avvicinano ora al mondo del lavoro. Spero che le persone della mia generazione sappiano guardare avanti e non indietro. Quando sento dire o leggo di governi di scopo per mettere in campo un'assemblea costituente mi vengono i brividi perché penso che a me non più giovane sarà precluso il piacere di vedere attuato il monocameralismo...#bastaunsi

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