venerdì 14 ottobre 2016

Napolitano: riforma costituzionale ha valenza innovatrice

 
 
Il presidente emerito Giorgio Napolitano in una lectio magistralis a Classedem, scuola di formazione Pd, ha parlato del Referendum costituzionale che si svolgerà il 4 dicembre. "Se vince il Sì è una cosa molto buona per l'Italia" – ha detto Napolitano - per questo "dobbiamo stare molto attenti a come portare avanti questa campagna referendaria, c'è tempo due mesi, ma non si è partiti bene, si sono commessi molti errori, favorendo la campagna del No". Il riferimento di Napolitano è chiaro, dice: "Renzi ha capito. Ma per un periodo troppo lungo la campagna è stata caratterizzata da una impostazione che facilitava chi, fregandosi completamente del merito della riforma, incitava a votare contro Renzi". È arrivato il momento di "sciogliere con le riforme le remore fatali per l'efficienza del sistema Italia" e "portare il segno della determinazione riformatrice", ha spiegato Napolitano. "È giunto il momento di superare le anomalie che hanno segnato il percorso istituzionale italiano. Dobbiamo misurarci con le molteplici lezioni del passato, anche recente - ha sottolineato Napolitano. Le diverse fasi ci dicono in quali errori non ricadere e anche a quali risultati positivi richiamarci. Non tutto è da rimuovere, abbiamo il dovere di fare una analisi critica ma anche di rispetto di quanto ha preceduto le attuali generazioni giovani del Pd". "Se vince il referendum istituzionale, avremo la possibilità di tornare a rendere il parlamento un luogo degno" ha affermato inoltre Napolitano: "tra decreti e fiducie - ha aggiunto - il parlamento è stato ridotto uno straccio. Tutto questo può finire con questa riforma"
 

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