venerdì 30 dicembre 2016

La progettualità paga. 100.000€ dal bando nazionale

L’assessore Marta Parodi 
«Potremmo già farcela entro la prossima primavera a trasferire gli uffici di piazza Roma, nella ex sede di corso Alfieri della Biblioteca Astense» spiega l’assessore alle Politiche giovanili, istruzione e lavoro, del Comune di Asti Marta Parodi. I fondi che consentiranno il trasferimento e l’allestimento dei nuovi locali «più grandi e consoni ad ospitare i servizi comunali rivolti ai ragazzi» precisa Parodi, derivano dal bando Comunementegiovane dell’Anci e dalla presidenza del Consiglio dei ministri, dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, «grazie al quale - prosegue - abbiamo ottenuto un finanziamento di circa 100 mila euro, perché siamo arrivati undicesimi in graduatoria, su 200 progetti presentati a livello nazionale».
 
Figure professionali  
Così, il futuro Informagiovani si sposterà e avrà non solo nuovi uffici, ma anche «figure professionali specifiche - aggiunge Parodi - che accompagneranno la nascita di nuove idee imprenditoriali meritevoli e legate anche all’enogastronomia e al turismo, poiché in linea con il progetto Turismo e cultura su cui il Comune di Asti sta lavorando». 
 
I nuovi spazi di coworking pubblico prevedono otto postazioni lavorative con scrivanie, pc, collegamento a internet e stampanti, una sala riunioni, una sala multimediale e un’area relax. Chi potrà accedervi, gratuitamente fino a 31 luglio, sarà selezionato grazie a uno specifico concorso di idee e progetti del Comune di Asti, che scade il 20 gennaio 2017, disponibile sul sito web informagiovaniasti.it, al link notizie. Per partecipare si deve scaricare il bando, compilarlo e consegnarlo agli uffici dell’Informagiovani di piazza Roma. 
 
Partner del progetto 
Partner del progetto comunale di coworking, la cooperativa Orso, che si occupa di politiche attive del lavoro, le Scuole tecniche San Carlo «che stanno restaurando - afferma l’assessore - alcuni arredi provenienti da palazzo Ottolenghi, che saranno utilizzati nella nuova sede, mentre lo studio associato Fraternali Quattroccolo ha curato il progetto grafico dei nuovi locali destinati all’iniziativa».


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