venerdì 3 febbraio 2017

Alluvione: I territori di Asti e Alessandria non sono stati dimenticati. Risarcimento alle aziende agricole

Angela Motta: “I territori di Asti e Alessandria non sono stati dimenticati” “I territori di Asti e Alessandria non sono stati dimenticati. Il 10 gennaio i tecnici del Dipartimento di Protezione Civile effettueranno ulteriori sopralluoghi per una valutazione più attenta dei danni. Il Presidente della Regione Sergio Chiamparino, già nei giorni scorsi, ha richiesto un’integrazione che consenta di inserire nella dichiarazione di stato di emergenza anche le aree escluse dal primo decreto del Consiglio dei Ministri che, nello specifico, prevedeva finanziamenti alle opere pubbliche come ponti, strade, frane che isolavano territori e pertanto considerati di “somma urgenza”. Nel frattempo, la Regione ha stanziato 10 milioni di euro che saranno utilizzati in via prioritaria per coprire i fabbisogni relativi agli interventi di massima urgenza delle zone escluse dal decreto.Anche per quanto riguarda i danni all’agricoltura tutte le procedure necessarie sono state avviate. Questa è la risposta concreta della Regione Piemonte alle richieste dei territori colpiti dal maltempo. Ai Sindaci confermiamo che il programma dei lavori finanziati dalla Regione partirà nel brevissimo tempo”. Risarcimento aziende agricole In seguito al tavolo di crisi, tenutosi presso la Regione lo scorso 20 gennaio su richiesta di Coldiretti, riguardante le problematiche causate dal maltempo che, nel mese di novembre, ha colpito un numero significativo di imprese agricole piemontesi, la Regione sta attuando una serie di procedure, che vanno sulla strada della sburocratizzazione, in risposta alle richieste che la stessa Coldiretti Piemonte aveva sottoposto in sede d’incontro. “Le numerose aziende agricole colpite dall’alluvione, come già abbiamo segnalato all’assessore Ferrero – spiega Delia Revelli presidente di Coldiretti Piemonte – necessitano di intervenire con urgenza per ripristinare i danni subiti alle strutture ed alle colture. Per questo sono di fondamentale importanza le formule di sburocratizzazione che sta attuando la Regione al fine di andare incontro nel più breve tempo possibile alle necessità degli imprenditori. Bene, quindi, le risposte alle nostre richieste con cui vengono date le linee guida, utili alle imprese, per procedere al ripristino dei danni subiti”. In modo particolare: Il titolare dell’azienda agricola danneggiata segnala con nota al Settore territoriale competente la necessità di avviare urgentemente i ripristini allegando una relazione sui lavori da eseguire, una sommaria stima dei costi di ripristino, una documentazione fotografica e, ove pertinenti, le copie delle richieste inoltrate ai diversi Enti Pubblici per ottenere le prescritte autorizzazioni. Nella lettera di accompagnamento di tale documentazione il richiedente si impegna ad utilizzare le norme generali operanti per la tracciabilità dei pagamenti. Il Settore territoriale può, entro 15 giorni dalla richiesta, autorizzare attraverso formale comunicazione l’esecuzione dei lavori. Trascorsi inutilmente i quindici giorni senza che il Settore competente abbia espresso formale parere il richiedente potrà, a proprio rischio, realizzare l'iniziativa senza che ciò precluda, di per sé, l'ammissibilità alle agevolazioni qualora sussistano tutti gli altri requisiti.

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