giovedì 6 aprile 2017

Sicurezza e memoria corta.

"Di solito non guardo al passato e non rispondo alle polemiche, ma non posso accettare lezioni sulla sicurezza da Galvagno, il sindaco che ha voluto il campo rom di via Guerra ad Asti nel 1991". A dichiararlo con durezza è il sindaco Brignolo replica con durezza alle dichiarazioni del movimento Galvagno sul tema della microcriminalità. "Quando mi sono insediato cinque anni fa, dopo l'amministrazione Galvagno, ho trovato un impianto di videosorveglianza fatiscente, con telecamere risalenti ai primi anni '90, che registravano su videocassette UHF che nessuno più nelle nostre case usa da anni" dichiara Brignolo, che aggiunge: "stiamo faticosamente (perché i costi sono alti e i soldi pochi) installando 120 nuove telecamere in città, le abbiamo messe anche sui pullman e per la prima volta le stiamo collocando nelle frazioni, che il centro destra aveva dimenticato totalmente". Il primo cittadino in carica aggiunge che "il centro destra di Galvagno, Lega e Fratelli d'Italia, aveva anche lasciato proliferare a dismisura il campo rom abusivo della Boana, principale fonte della microcriminalità cittadina". "Solo noi del centro sinistra abbiamo avuto la forza e il coraggio di sgomberarlo: la prima demolizione di un campo nomadi nella storia della Città" aggiunge Brignolo. La maggior parte dei nomadi presenti nel campo di corso Savona, demolito dal comune, ha lasciato Asti, ma due famiglie (senza più il campo) si sono sistemate su dei camper e infastidiscono gli astigiani, soprattutto in campo del Palio. "Li stiamo contrastando - dichiara ancora Brignolo - e spero che prima o poi si stufino dei continui controlli della Polizia Municipale, che ha già sequestrato decine di mezzi, ma è bene che i cittadini sappiano che anche questo problema è il frutto avvelenato della vecchia politica inerte del centro destra astigiano, che ora vuole tornare alla guida della città". Sulla polizia municipale il sindaco Brignolo spiega "il centro destra non ha mai fatto i concorsi per assumere nuovi agenti e così abbiamo subito le conseguenze nefaste del blocco del turnover: l'ultimo concorso l'ho voluto io quando ero assessore della giunta Voglino nel 2006 e ora ne stiamo finalmente bandendo uno nuovo, come richiesto dalla consigliera Motta, ma con il centro destra di Galvagno non si era fatto nulla". Brignolo ricorda infine che è di questi giorni la delibera dell'acquisto di un nuovo mezzo per la Polizia Municipale. Nei mesi scorsi, inoltre, sono stati dati al corpo due vicecomandanti, è stato riconosciuto un incentivo economico a tutti gli agenti, con il fondo di presidenza integrativa ed è stata vinta a livello nazionale la battaglia per il riconoscimento dell'equo indennizzo per causa di servizio.

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