lunedì 5 giugno 2017

Strabismo elettorale.

Alcuni candidati delle liste politiche di centro destra che appoggiano Maurizio Rasero, dopo lo smantellamento del campo profughi nella sede della Croce Rossa e il trasferimento alla nuova sede a Castello d'Annone, si sono inventati la bufala - emuli dei colleghi 5 Stelle - di nuovi arrivi di immigrati in città, per ulteriormente alimentare le paure dei cittadini all’avvicinarsi della data del voto. Bene ha fatto il Sindaco Brignolo, dopo aver avuto conferma dalla Prefettura, a smentire queste notizie e rassicurare che in Asti non sono previsti altri arrivi. Il comportamento di questi candidati lascia spazio ad alcune doverose domande. Rasero pensa di tentare l’ennesima scalata ad una poltrona di potere, questa volta quella di Sindaco, dimostrando la sua competenza e capacità di amministratore con una visione concreta del futuro della nostra città oppure è disposto ad avallare dichiarazioni tendenziose e prive di ogni fondamento di candidati che magari domani saranno chiamati a condividere la responsabilità del governo di questa città? Inoltre, sa che mentre alcuni sventolano lo spauracchio degli immigrati, un altri candidati illustri, che professano ben altro verbo politico, affittano le loro proprietà proprio a quegli immigrati, tanto odiati e strumento di indecorosa bagarre elettorale? Comprensibile il “pecuniam non olet” ma come possono all'interno di questa coalizione coesistere così opposte visioni ed interessi? Vale anche per Rasero il detto: " Predicano bene e razzolano male"? Partito Democratico Asti Piazza Statuto, 1 - 14100 Asti

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