martedì 20 febbraio 2018

L’Esperienza di una Millennials, chi sono e come operano nel Partito Democratico



I Millennials e la politica: nuove prospettive

La generazione dei ragazzi nati a partire dal 1980, è spesso accostata ad un diffuso sentimento di antipolitica, di opposizione al sistema tout court e quindi più vicina almeno a livello ideale a partiti non tradizionali e populisti. Sicuramente le generazioni precedenti, che hanno vissuto la rivoluzione del Sessantotto e la lotta per la conquista dei diritti civili erano caratterizzata da una coscienza di classe diffusa, da una voglia di migliorare la propria condizione economica e sociale che sembra lontana anni luce dai ragazzi di oggi. C'è però un'esperienza, tutta interna al Partito Democratico, in totale controtendenza a questi luoghi comuni: è il gruppo dei Millennials. Siamo nati in occasione delle Primarie del 2017, con l'intento di sostenere la mozione Renzi-Martina sui social e attraverso i principali canali digitali. Quando abbiamo iniziato eravamo poco più di una decina, animati solo dallo spirito di voler effettivamente aiutare il nostro partito sotto la guida di Arianna Furi, una ragazza di appena 19 anni che di lì a pochi mesi sarebbe stata chiamata dal nostro Segretario ad entrare nella Segreteria Nazionale. Durante le primarie ci siamo mobilitati, realizzando card e video per spiegare la mozione e le nostre speranze. Nel corso dell'ultimo anno abbiamo partecipato a diverse iniziative del Partito Democratico, in particolare quella delle "magliette gialle" di Roma e Milano, siamo saliti sul Treno PD con Matteo Renzi e, con la collaborazione di Matteo Richetti e Maurizio Martina, abbiamo ufficialmente presentato a Roma il 12 settembre la nostra piattaforma e il nostro progetto. Collaborano con noi ragazzi di tutta Italia, inviando video e articoli sia per sostenere la campagna elettorale, sia per ragionare dei grandi temi di politica internazionale.
Grazie a questa straordinaria esperienza e possibile solo grazie al mondo dei social che ci ha fatti incontrare, ho imparato a confrontarmi e a mettermi in gioco, rivedendo talvolta le mie posizioni.
Tutti i partiti hanno ovviamente delle sezioni giovanili più o meno importanti e lo stesso Partito Democratico ha, al suo interno, la federazione dei Giovani Democratici. Ciò che però distingue l'esperienza dei Millennials dalle sezioni tradizionali è il fatto di dare a chiunque abbia un account social la possibilità di esprimere le proprie idee e di poter aiutare il Partito Democratico nella grande sfida che ci attende fino al 4 marzo.



Biografia:

Ho 30 anni, sono nata a Mondovì e da 4 anni vivo in provincia di Asti. Sono laureata all'Università di Torino in Scienze del governo e dell'amministrazione e ho un master in scienze economiche e sociali conseguito all'Università di Lione. La politica è, da sempre la mia grande passione. Mi è stata trasmessa dai miei genitore che, fin da piccola, hanno sempre cercato di rendermi una cittadina consapevole delle mie scelte. Da quasi un anno collaboro attivamente con il gruppo dei Millennials e scrivo articoli per il blog. Durante gli anni dell'Università mi ero accostata partiti di sinistra più radicale, in particolare i Comunisti Italiani di Diliberto. Da due anni sono tesserata del Partito Democratico, dove sento di non aver trovato solo collocazione politica, ma una vera e propria seconda famiglia.

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